5 film horror da vedere in estate

5 film horror da vedere in estate

L’estate inizia e, sebbene non si veda l’ora di levarsi dalla quotidianità per godersi il mare o una gita all’estero, le vacanze si prospettano forse ancora lontane. Quale momento migliore per godersi un film horror, magari proprio a tematica estiva o vacanziera?

Ecco dunque una breve lista di film horror consigliati ad ambientazioni estive, da vedersi magari in una di quelle annoiate e afose serate, nelle quali non si ha nulla di particolare da fare se non accasciarsi sul divano con una bibita o una birra fresca.

I cinque film elencati sono stati prodotti tra il 1975 e il 2001 e si tratta in ogni singolo caso di un classico che gli amanti del genere non possono non aver visto. Cominciamo!

Grano rosso sangue – Per chi ama l’estate in campagna

Children of the corn, Fritz Kiersch, 1984

Una scena da Grano rosso sangue (Children of the corn), film horror del 1984, un film horror da vedere in estate

Tratto dal racconto I figli del grano di Stephen King, non si tratta certo del miglior film ispirato alle opere dello scrittore del Maine, ma presenta un’ambientazione suggestiva, che potrebbe rievocare il periodo post scolastico, a chi da ragazzino avesse trascorso buona parte dell’estate in campagna.

Una coppia in viaggio finisce in una cittadina apparentemente deserta, dopo aver malauguratamente investito un ragazzino. Qui scoprirà che la popolazione adulta è scomparsa in seguito ad un ammutinamento alquanto particolare.

Grano rosso sangue presenta situazioni a dir poco inquietanti e porta il fanatismo religioso dove mai si sarebbe pensato di poterlo trovare. Da vedere, sebbene qua e là possa ormai sembrare un po’ superato. A tal proposito, qualche anno fa si parlava di un remake, ma l’unico risultato è stato un nuovo adattamento per la televisione nel 2009. A parte questo il film vanta ben 7 sequel.

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Venerdì 13 (e infiniti sequel) – Per gli amanti del campeggio

Friday the 13th, Sean S. Cunningham, 1980

Una scena di Venerdì 13, di Sean S. Cunningham del 1980

Saga nota soprattutto per aver partorito il personaggio di Jason Voorhees, a malapena intravisto nel primo film, ma divenuto protagonista assoluto dal secondo in poi, Venerdì 13 continua tutt’oggi ad essere un franchise in continua fase di divenire, tant’è vero che attualmente è in cantiere il progetto per un nuovo reboot. Il film originale ha avuto 9 sequel, un crossover (Freddy versus Jason) e un reboot/remake poco interessante nel 2009.

Un gruppo di ragazzi, intento a rimettere in sesto il campeggio di Crystal Lake in vista dell’estate, viene preso di mira da un misterioso killer che li uccide uno ad uno. Certo, non si può dire che si tratti della trama più originale del mondo, ma forse è proprio da Venerdì 13 che nasce questo schema tipico dei film slasher, motivo per cui questo film è da guardare assolutamente, soprattutto per chi crede di aver già visto tutto.

Maggiori informazioni sulla saga nel sito ufficiale Friday the 13th – The franchise (in inglese).

Lo squalo – Per i malati di mare

Jaws, Steven Spielberg, 1975

Una scena da Lo squalo, Jaws, di Steven Spielberg del 1975

Andiamo sempre più indietro nel tempo, ma niente paura, i prossimi film saranno più vicini ai nostri giorni. D’altra parte consigliare Lo squalo, a chi disgraziatamente non l’avesse ancora visto, è proprio d’obbligo. Soprattutto perché ci si ricordi da dove nascono i vari (e spesso dozzinali) Blu profondo, Shark attackSharknado e mutazioni genetiche varie.

In seguito alla morte di una ragazza a causa dell’attacco di uno squalo in un’isola del New England, lo sceriffo Brody vorrebbe chiudere le spiagge, ma la cosa gli viene impedita dal sindaco, che teme ripercussioni sui guadagni dovuti alla stagione balneare. Va da sé che a causa di ciò si verificherà una serie di altre morti causate dal temibile squalo bianco.

Capolavoro carico di suspense, come vuole la tradizione dei primi film di Spielberg, Lo squalo riesce ancora oggi a creare un senso di angoscia, che perdura anche quando si è fuori dall’acqua.

Negli anni immediatamente successivi, il film ha avuto una breve serie di sequel, culminata ne Lo squalo 4 – La vendetta del 1987, che passa poi il testimone ai vari prodotti derivati.

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Jeepers Creepers – Il canto del diavolo – Per i cultori della strada

Jeepers Creepers, Victor Salva, 2001

Una scena di Jeepers Creepers, di Victor Salva del 2001

Come promesso, ecco qualcosa di più vicino ai giorni nostri, anche se ha già ben quindici anni. Se state tornando a casa in macchina per le vacanze con vostro fratello o vostra sorella, fate attenzione a chi vi insegue lungo la via!

Darry e Trish stanno tornando dai genitori per le vacanze di primavera, quando si ritrovano inseguiti da un vecchio ed inquietante camioncino, del quale non si riesce a vedere il guidatore. Più avanti troveranno qualcosa di terribile sepolto sotto una vecchia chiesa abbandonata.

Inquietante ed ironico al punto giusto, Jeepers Creepers richiama Duel di Spielberg per l’inseguimento da parte del camion e la sconosciuta identità dell’autista, che però (ahinoi!) nel nostro caso viene ad un certo punto svelata e ce ne pentiremo amaramente!
Il film ha avuto un sequel nel 2oo3 con personaggi del tutto nuovi, mentre da anni si parla di un Jeepers Creepers 3 (non ancora in produzione) che completi l’opera riagganciandosi alla storia originale.

So cosa hai fatto – Per chi organizza volentieri rimpatriate estive

I know what you did last summer, Jim Gillespie, 1997

Una scena da So cosa hai fatto, I know what you did last summer, di Jim Gillespie, del 1997

Meglio conosciuto come So cos’hai fatto l’estate scorsa, frase più volte pronunciata nel film, oltre che in un noto film-parodia, So cosa hai fatto si inserisce nella tradizione dei tardo-adolescenti perseguitati di fine anni ’90, un po’ come quelli della serie Scream, anche se nel nostro caso si tratta della tardiva trasposizione del romanzo (1973) di Lois Duncan dall’omonimo titolo. A differenza del libro, il film ha avuto due sequel.

Quattro ragazzi, reduci da festeggiamenti di paese in occasione del 4 luglio, investono malauguratamente un uomo e decidono di gettarlo nell’oceano per non avere ripercussioni. Da quel momento i quattro decidono di non parlarne più e si perdono di vista. Ma esattamente un anno dopo, ciascuno di loro riceve un biglietto con su scritto “so cos’hai fatto l’estate scorsa” ed ecco che l’incubo inizia.

Questo film è fatto per chi non può fare a meno di incontrare periodicamente i vecchi compagni di scuola, anche dopo che nella vita si sono prese strade diverse. Certo, sperando che alla base non ci sia un segreto pesante come quello dei protagonisti.

Si potrebbe continuare ancora, magari cercando opere più recenti, ma i cinque film elencati sono degli assoluti punti fermi nella “cinematografia horror estiva” che, ciascuno con le proprie caratteristiche, danno un’idea di cosa dovrebbe essere il film horror estivo ideale.

Se avete qualche altro film in mente, non esitate a proporlo!

Fonti:

Wikipedia

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